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Marsiliana IGT premiata da Wine Advocate per le annate 2013, 2014, 2015

Marsiliana IGT premiata da Wine Advocate per le annate 2013, 2014, 2015

Le tre annate di Marsiliana conquistano oltre 90 punti da Wine Advocate

La rivista Wine Advocate, riconosciuta a livello mondiale per la qualità delle sue recensioni sui vini, ha premiato con ottimi punteggi le annate 2013, 2014, 2015 di Marsiliana Costa Toscana IGT.

Un importante riconoscimento che arriva puntuale per il vino rosso simbolo della Tenuta Marsiliana, ottenuto dalla selezione delle migliori uve di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot che le vigne hanno prodotto in quegli anni.

Tutte e tre le annate di Marsiliana IGT Costa Toscana sono state degustate da Monica Larner, responsabile per l’Italia della rivista Wine Advocate. Un risultato davvero eccellente. In particolare, l’annata 2013 ha conquistato 93 punti, l’annata del 2014 91 punti e quella del 2015 ben 95 punti.

Ecco cosa ha scritto Monica Larner: “Ho assaggiato questi vini con Duccio Corsini nella sua splendida Villa Le Corti a San Casciano in Val di Pesa, nella denominazione del Chianti Classico. Il principe Corsini ha una grande tenuta in Maremma, che si estende per oltre 2.800 ettari con 20 ettari di viti. Quelle viti si trovano a circa 12 chilometri dal mare e sono state piantate nel 1996“.

Marsiliana 2013, un rosso pieno e generoso

Sulle pagine di Wine Advocate, Monica Larner assegna 93 punti a Marsiliana 2013 IGT Costa Toscana. 

“Nonostante l’annata calda – scrive la critica enologica – la Marsiliana del 2013 è molto buona e ha un carattere tipico della Maremma. La percentuale di Cabernet Sauvignon (60%) è stata aumentata in questa annata a spese del Merlot (30%), arrotondando per il 10% con il Petit Verdot. È un rosso pieno e generoso, e la decisione, per questa annata, di farlo invecchiare per 18 mesi in legno nuovo al 60% lo rende un vino più audace rispetto al passato. È perfetto con una bistecca alla griglia. Ne sono state prodotte tra le 6.000 e le 7.000 bottiglie”.

Marsiliana 2014, sottile in bocca con note di pepe

Marsiliana 2014 IGT Costa Toscana conquista 91 punti nella recensione di Monica Larner su Wine Advocate.

Questo è ciò che scrive la critica: “Ho trovato la Marsiliana 2014 leggermente più sottile in bocca rispetto ad altre annate. È stata una stagione di crescita moderatamente buona in Maremma, ma non tanto ascendente quanto il 2015 o il 2017. In questa annata si percepiscono note di pepe bianco, caratteristica del Cabernet Sauvignon che domina questa miscela. Immagino di abbinare questo vino con della pancetta affumicata e un piatto di pecorino, degustandolo accanto al fuoco”.

Marsiliana 2015 conquista 95 punti

A centrare il miglior punteggio nella recensione di Monica Larner sulla rivista Wine Advocate è Marsiliana 2015 IGT Costa Toscana.

Per questo vino, la critica enologica scrive: “Descritto come il “grand vin” di questa tenuta, la Marsiliana 2015 è notevole per la sua precisione e definizione. Questo rosso toscano è un blend ben strutturato di Cabernet Sauvignon, Merlot e Petit Verdot. Le note floreali e della foresta che sentono sono alcuni dei dettagli che rispecchiano i vigneti cresciuti nella terra calcarea e incastonati tra i pini della Maremma. L’annata è ancora giovane, poiché questo vino è costruito per essere degustato per il lungo periodo”.

La rivista Wine Advocate

Wine Advocate è la pubblicazione bimestrale ideata da Robert Parker, un vero e proprio punto di riferimento per il settore wine a livello internazionale. La rivista attraverso la sua famosa scala di valutazione in 100 punti recensisce i vini di tutto il mondo, decretando il successo di un’azienda vinicola.

Parker investe in questo progetto editoriale spinto dalla sua passione per il vino. La rivista nasce nel 1978 come guida enologica col nome “The Baltimore – Washington Wine Advocate”; una rivista libera da qualsiasi legame con cantine produttrici e commercianti di vino, al servizio dei consumatori e finanziata solo dagli abbonati.

Insomma, una vera e propria garanzia di valutazioni imparziali. Qualche anno dopo, la rivista prende il nome di “The Wine Advocate”. Passata alla storia per aver recensito in modo positivo l’annata bordolese del 1982 (mentre molti enologi la valutarono mediocre), da quel momento è diventata un’istituzione del settore wine.

L’elemento che la contraddistingue dalle altre riviste che si occupano di vino è l’invenzione del suo sistema di valutazione dei vini in centesimi, una modalità che è ancora il sistema di riferimento per la critica enologica.

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L’azienda vitivinicola Principe Corsini produce vino ed olio a regime biologico e vegan nelle tenute di Villa Le Corti e La Marsiliana.

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