Nessun prodotto nel carrello.

Il regime di coltivazione biologico, biodinamico e vegano

Il regime di coltivazione biologico, biodinamico e vegano

Le coltivazioni a ridotto impatto ambientale

Il suolo non è solo un substrato su cui crescono le piante, ma è un sistema complesso che assicura il benessere di tutto quello che ci cresce. Porre un’attenzione particolare al suolo, permette di garantire la migliore crescita possibile delle vigne. L’autunno e la primavera sono le stagioni principali per intervenire sulle coltivazioni. Conclusa la vendemmia, nelle vigne vengono seminate le diverse tipologie di seme, mentre in primavera avviene lo sfalcio della massa vegetale e poi l’interramento.

Per quanto riguarda la coltivazione biologica, i trattamenti sono svolti con prodotti che proteggono le viti da diverse malattie, ma non entrano all’interno del sistema linfatico della pianta. Con il termine vegano si intendono invece coltivazioni senza l’uso di prodotti da origine animale.

I vini e l’espressione del terroir in cui crescono

Le uve e i vini, che rappresentano la piena espressione del terroir in cui crescono, traggono benefici positivi dalle coltivazione che non ne alterano le caratteristiche.

Mentre nell’agricoltura convenzionale i prodotti di sintesi modificano alcune caratteristiche della pianta, nelle coltivazioni naturali l’uso di prodotti di contatto (che non alterano il sistema linfatico) favorisce il benessere della pianta, rendendo migliore anche il frutto. Una particolare cura del suolo, infine, permette di ottenere un’uva che contiene tutte le caratteristiche della zona in cui è coltivata.

Il Chianti Classico da regime biologico di Villa Le Corti

Le etichette di Chianti Classico di Villa Le Corti, a San Casciano in Val di Pesa, sono coltivate nel rispetto del regime biologico caratterizzato da una grande mineralità dei terreni, determinata dalla presenza di sassi bianchi di origine fluviale o lacustre.

La gestione del calore è molto diversa a seconda delle zone e della mineralità del terreno, determinata proprio dalla presenza di pietre. I sassi, spesso, sono considerati materiale inerte, ma non lo sono affatto. Anzi, attraverso le loro caratteristiche contribuiscono a rendere il suolo un sistema completo.

Terreni e vigne coltivati in modo naturale

Il consumatore è sempre più alla ricerca di prodotti da coltivazione sostenibile. Per rispondere a questa esigenza, quindi, è importante coltivare in modo da ridurre l’impatto ambientale. Una scelta non sempre scontata. Sono ancora molte, infatti, le aziende che portano avanti coltivazioni tradizionali.

Coltivare in modo sostenibile, invece, significa lavorare con accuratezza e maggiori controlli in vigna. Negli ultimi anni, le istituzioni hanno fornito contributi economici per il passaggio dall’agricoltura convenzionale a quella biologica. Molte aziende hanno riscosso i contributi, ma poi sono tornati alla coltivazione convenzionale. Nell’azienda Principe Corsini, invece, l’obiettivo è coltivare ogni vigna con un regime naturale che non alteri i terreni e le vigne.

Contatta Principe Corsini

L’azienda vitivinicola Principe Corsini produce vino ed olio a regime biologico e vegan nelle tenute di Villa Le Corti e La Marsiliana.

Contattaci per maggiori informazioni!

Contattaci