La famiglia

Principe Corsini non è solo un brand. "Nelle cose che facciamo e in come le facciamo ci sono dentro la storia ed i valori della nostra famiglia, quasi 1000 anni di storia che si ritrovano nei nostri vini, nel nostro modo di proporre la ristorazione e l’ospitalità nelle nostre tenute." 

Lasciare un segno. È questo il compito non detto, ma quotidianamente presente alla mente della Famiglia Corsini.

Aggiungere un segno a nove secoli di storia, in cui commercio, finanza, politica, religione, diplomazia e agricoltura hanno offerto di volta in volta, ed anche contemporaneamente, l’occasione di mostrare le proprie capacità. Oggi, il segno riguarda, soprattutto, il paesaggio agricolo. Un paesaggio da salvaguardare e da utilizzare in nome della terra. Di questo, fondamentalmente, si occupa Duccio Corsini, nel Chianti Classico, con Villa Le Corti, affiancato dalla moglie Clotilde, e nella Maremma grossetana, con la Tenuta di Marsiliana, insieme alla sorella Sabina.

Vino, olio, ospitalità, cercando l’equazione perfetta tra agricoltura e conservazione. Come ripete lui stesso: «sporcarsi di terra le scarpe, fa di noi agricoltori dei produttori d’aria». Se, un tempo, il segno lo lasciava l’arte e i Corsini furono grandissimi mecenati, a maggior ragione, ora, è la cura del paesaggio a dare senso alla bellezza e al progresso.

La nostra storia

Famiglia Corsini in cortile
Duccio Corsini
Duccio e Filippo Corsini
Duccio, Filippo e Elena Corsini